Sabato: non si lavora fuori, ma dentro casa.

Rifaccio il letto, passo l’aspirapolvere, lavo i pavimenti, pulisco per bene bagno e cucina e poi la cosa più noiosa: spolverare e mettere in ordine.

Noiosa perchè io mi perdo, tiro in lungo …. comincio a spostare oggetti, soprammobili, libri da uno scaffale all’altro, per vedere dove stanno meglio o dove è più comodo o dove è più logico che stiano.

E mentre riordino penso, ricordo quando ho comprato un pupazzetto o un inutile vaso di cristallo. Mi chiedo perchè tutti quei libri, in fila in ordine alfabetico per autore, non li ho ancora letti e sono anni che se ne stanno lì ad impolverarsi. E allora ne prendo uno, lo sfoglio, leggo qualche riga e lo rimetto al suo posto. E quante carte accumulate sulla scrivania! Dagli scontrini ai miei appunti , dai quaderni  alle pubblicità e poi penne,  matite, forbici …

Questo lo butto …. questo lo tengo …. lo metto in questo cassetto ….  no meglio in quell’altro.

Mi soffermo a lungo a guardare i volti delle foto nei portaritratti. Sono sorridenti, giovani, fermi in un tempo che non c’è più.

Una spazzolata  anche ai vestiti. Sarà il caso di lavare le ultime cose leggere e preparare i maglioni di lana, le giacche più pesanti.

E allora su e giù dalla scala con bracciate di abiti che cambiano di posto, ma  so già che buona parte di essi rimarrà nell’armadio, perchè tanto io indosso più o meno sempre le stesse cose … e allora perchè li tengo? … non si sa mai … non si sa mai che cosa ?

Negli attimi di pausa, mentre sgranocchio  biscotti, comincio a pensare a quante cose inutili ci sono nella mia casa,  accumulate in anni da me e dai miei genitori. Regali, ricordi di viaggi o vacanze ormai lontane.  Cose inutili, ma che non riesco ad eliminare perchè ci sono affezionata, ognuna è legata ad un avvenimento o ad una persona. Il massimo che riesco a fare è prendere un paio di quei soprammobili impossibili, stile pesca di beneficenza, per intenderci,  metterli in uno scatolone e portarli in cantina.

Comunque raggiungo il massimo della stupidità quando tolgo di torno un portacandele in ceramica non meglio identificata, per mettere al suo posto una scatola in ceramica a fiori, che se ne stava ben nascosta nella credenza.

Finisco di sistemare all’alba delle 18.00 …..  e adesso?

Mi viene in mente il titolo di un film di  Lina Wertmuller   ”Tutto a posto e niente in ordine”.

Per chiudere in bellezza penso …. chissà che fine faranno tutte queste cose quando non ci sarò più io a prendermene cura ?

Lo so, sbaglio. Non posso sempre attorcigliarmi in queste ossessioni.

Devo imparare a dare il giusto valore alle cose e ai pensieri, ma non ci riesco.

Sarebbe meglio avere delle persone di cui prendermi cura, e la prima persona a cui dovrei  dare cura ed attenzione sono  proprio io.

Dopo, anche  oggetti e pensieri troverebbero il loro giusto spazio.

klimt - l'albero della vita



14 Commenti to “valori”

  1.   Stella Says:

    @ aforismi sull’ amore

    Grazie …. sei troppo gentile
    Ultimamente ho scritto molto poco su questo mio diario … chissà magari riprenderò

  2.   aforismi sull'amore Says:

    Olaа un mio amico mi ha girato l’indirizzo di questo blog e sono passata a
    vedere com’è. Mi piace enormemente. L’ho messo tra i preferiti.
    Splendido blog e grafica ѕpettacolosߋ.

  3.   tanganika1965 Says:

    ossessioni….oggetti che accompagnano la nostra esistenza. senza non si può vivere, sono la nostra memoria fatta materia, il nostro presente fatto azione, e forse il nostro futuro in divenire. Ma su di loro domina un senso di ossessione. E’ vero che bisogna vivere senza i condizionamenti delle ossessioni, ma non sarebbero ossessioni allora :-)

    ciao Federico

    *****************

    Ciao ,
    che dire ? abbiamo tutti le nostre ossessioni …. le mie non sono sempre piacevoli.
    Stella

  4.   Margot Says:

    ma non c’è la tua mail in evidenza…va bè leggi la mia risposta su splinder e l’invito di riferimento

  5.   Margot Says:

    sabato prossimo lavoro…accidenti! diamoci appuntamento per quello successivo ancora e mi raccomando, lascia stare la polvere al suo posto e ti aggiorno,,, stirare non è più necessario.

    tra un pò ti lascio un messaggio sulla mail….

  6.   Mr.Loto Says:

    Se posso darti un consiglio non aver paura di cercare la tua verità e guardarla in faccia; è l’unico modo che abbiamo per cominciare a vivere in modo ordinato; il resto verrà da se e in modo molto naturale.
    Io ho fatto così, tutto è cominciato leggendo “Le confessioni” di S.Agostino……. :-)

    Un abbraccio

    **************
    “le confessioni” è un libro che ho iniziato a leggere tanti anni fa, non l’ho mai finito.
    Io lascio tante cose a metà.
    un caro saluto
    Stella

  7.   Margot Says:

    Buongiorno Stellassa… oggi è sabato, non fari mica di nuovo le pulizie neh? Io non lavoro… andiamo a fare shopping?

    ********************

    Ciaooo
    shopping ? mi sa che è tardi :(
    ho finito adesso di stirare ….
    settimana prossima ?

  8.   Graphic Emotions Says:

    Grazie per le tue dolcissime parole..
    che hai scritto nel mio sito. Ciao Stella

    Buona giornata

    *************

    ciao :)

  9.   Graphic Emotions Says:

    Buongiorno..

    ellosò che siamo vicine di casa :-)

    Un sorriso per te. Ciao

    ******************

    Vicine di casa ?
    Sì lo sospettavo ….
    A volte cerco di scoprire qualche cosa di più degli amici blogger, metto insieme frasi , commenti, leggo post passati, controllo lo stat, (che continuo a cambiare in attesa di quello giusto) …. mi sembra di essere la signora in giallo ;)
    Comunque mi stanco presto e lascio perdere.
    Meglio ascoltare quello che gli altri mi vogliono dire, giorno dopo giorno.
    Ciao e dormi bene :)
    Stella

  10.   Alessandro Says:

    Ieri, a quanto pare, è stata per molti la domenica di passaggio verso la stagione più fredda! Anch’io come te, avevo cominciato a dedicarmi al trasferimento degli indumenti più caldi verso il comò e di quelli estivi viceversa verso il guardaroba….poi mi sono stufato e ho cominciato a leggere un libro acquistato diversi anni fa e mai letto, ” Le mille luci di New York” di Jay McInerney. Non sarà un capolavoro ma l’ho letto tutto d’un fiato…per il cambio di biancheria ci sono ancora tante domeniche!!!
    Voglio solo aggiungere che quello che mi colpisce dei tuoi post è la capacità di intessere, con semplicità e immediatezza, scritti leggibili e di facile fruizione per tutti i palati, basta leggere i commenti che ti lasciamo per scoprire che quello che dico è semplicemente la verità.
    Un saluto,
    Ale

    *********************

    Ciao Ale,
    ogni tanto bisogna pensare anche alle faccende noiose, per forza …. a meno di avere cameriere e maggiordomi a disposizione. Non è il mio caso :)
    Anche quello che scrivo io è la verità, la mia verità ed io sono una persona molto semplice ….
    Mi stupiscono tutti questi apprezzamenti, non so nemmeno cosa pensare. Comunque fanno piacere.
    Stella

  11.   Margot Says:

    letterarialmente hai scritto un piccolo gioiello, un cammeo prezioso ed animato dai tuoi gesti, una scena che prende vita…
    eppure su tutto domina un immobilismo perfetto quasi alla Oblomov, (protagonista dell’omonimo romanzo di Goncharov che si deve assolutamente leggere) quasi che anche i tuoi pensieri si fermassero in uno spazio senza una precisa identità temporale in attesa di un gesto anarchico della tua anima.

    ;) ;;))
    hai presente l’aforisma di Jim Morrison… vivi come se dovessi morire domani, pensa come se non dovessi morire mai…
    ecco… così

    ************************

    Ciao Margot,
    quando mi sono messa a scrivere non sapevo neanche io dove sarei andata a finire.
    In fondo si tratta solo della descrizione di una giornata qualunque, trascorsa tra faccende e pensieri.
    Quindi il tuo commento mi lascia …. immobile, ma contenta :)
    Grazie anche per la tua risposta su Versoinfame ….. :)
    basta non dico più niente,
    solo buona notte ad una cara amica.
    Stella

    P.S.
    Oblomov non l’ho letto, come tantissimi altri libri. :(

  12.   albix Says:

    simpatica e profonda la tua riflessione, che partendo da questioni apparentemente ordinarie tocca, tra i tanti, un tema straordinario: che ne sarà di ciò che chiamiamo nostro, quando il nostro tempo terreno sarà finito?
    Questo pensiero cessa di essere un’ossessione nel momento in cui ci mettiamo a cercare il vero significato della nostra presenza sulla terra; allora la nostra mente sorvolerà veloce la materia per soffermarsi sul pensiero di Dio; e lì, se non altro, l’ossessione diventa pensiero; saluti albix

    ps dicono anche che tutto ciò che facciamo lo facciamo per riempire il tempo e non pensare;

    *****************

    Ciao e benvenuto,
    non so perchè ma in questi giorni è come se volessi evitare di pensare a Dio.
    Ci giro intorno, ma quando arriivo al punto mi tiro indietro.
    Ho quasi paura di scoprire una verità che sconvolgerebbe troppo le mie sicurezze e non so se in un senso o nell’altro.
    Sicurezze?
    Non so.
    Ancora ciao, anzi buona notte :)
    Stella

  13.   Graphic Emotions Says:

    Senti…

    avrei una proposta
    se ti avanza del tempo…

    Verresti da me? ;-)

    Scherzo!!!

    Buona domenica Stella :-)

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    Se sei qui vicino, ci metto un attimo …. prendo la rincorsa e arrriiivvoooooo !!!

    Ciao ciao, Carola
    e buona settimana :)

  14.   ivy phoenix Says:

    considera oggetti le cose che verranno sempre con te e che puoi portare ovunque.. quindi i lati del tuo carattere, i tuoi pensieri, le emozioni..
    buona domenica.
    notturna pure tu eh?

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    Ciao Ivy,
    vero, bisogna imparare a riconscere ciò che vale.

    A furia di leggere e pensare faccio tardi … poi mi addormento come un sasso e alla mattina è dura ricominciare.
    Buona settimana